8 Aug 06
Piove, non piove .. tra tichi, lonely planet, siti internet, ... le opinioni sul clima nel Caribe nei mesi invernali (Luglio ed Agosto) erano varie e discordanti.
Ma dal momento che finalmente la mia agenda permette ben una (dico: una-tutta-intera) settimana di ferie, decido di rischiare e organizzare un’esplorazione dettagliata dell’Altantico-sud.
La vacanza inizia con un giorno di rafting sul Rio Pacuare: 4 ore a mollo tra rapide di terzo e quarto grado, che si concludono con un incredibile bagno trasportati a valle dalla corrente nello stretto canyon del fiume.
Terminato il rafting, i toni della vacanza si smorzano immediatamente sul rilassante, quando inizia il lento girovagare tra spiagge e paesini della zona tra Cahuita e Manzanillo.
Alberghetti di poche stanze immersi nella jungla e affacciati su spiagge deserte, barriera corallina a pochi metri dalla riva, scimmie, iguana, basilischi e caimani che pigreggiano lungo i ruscelli, ristorantini economici che servono solo pesce di giornata, piccoli bar colorati in cui la notte musicisti locali si lanciano in improvvisati calipso e in cui non si risparmia sulla componente alcoolica dei cocktail...
Ogni momento e’ ricco di profumi, colori e naturalezza, ma quando poi un pomeriggio –al tramonto- ci si ritrova su un’amaca appesa tra due palme, sulla riva di una spiaggia dorata, a rosicchiare cocco appena raccolto ... beh ... non si puo’ piu’ evitare di dire .... che culo ho avuto!
I ritmi di lavoro sono indubbiamente pesanti (e la distanza tra un blog e l’altro ne e’ il piu’ diretto termometro...), ma in cambio mi ritrovo a vivere in un posto che risponde in tutto e per tutto ai canoni del paradiso che ogni povero lavoratore occidentale sogna dal momento in cui smette di portare l’apparecchio per i denti fino a quando va in pensione ... e spesso senza poterlo realizzare....
Il caso (e–diciamo anche questo- la mia avventatezza ...) mi ha portata qui e continuero’ a ringraziarlo per questo e a godermi ogni tramonto rosso, mango profumato e pappagallo chiacchierone finche’ non mi ritrovero’ un altro biglietto aereo in mano...